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A.Destro-M.Pesce, Encounters with Jesus, Fortress Press |
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CONTENTS
Introduction: A Book on Jesus’ Lifestyle ix
Lifestyle as the First Message x
The Historical Reliability of the Gospels xii
The Necessity of Research into the Historical Jesus xiv
1. Jesus on His Landscape: Mental Maps and Real Territories 3
Jesus and His Land 3
Far from the Cities 5
Jesus in Galilee, in Judaea, and outside the Borders 11
Jesus’ Attitude toward Jerusalem 16
2. Jesus on Foot: A Life in Continuous Movement 25
An Identity without Networks 26
Not a Nomad, Not a Traveler, nor Yet a Pilgrim 29
The Code of the Itinerant: Do Not Sow or Reap,
Do Not Toil or Spin 33
Walking and the Time of the Itinerant 35
Solitude and Flight 37
3. Jesus Face to Face: Encounters 41
On an Equal Footing 42
The Encounter with the Baptizer 43
The Followers 48
The Twelve 53
Meetings with Relatives: Closeness and Conflict 57
Friends and Supporters 62
The Women 65
Sinners, Those Possessed by Demons, and the Sick 79
An Array of Adversaries 79
“Rich” and “Poor” among the Addressees of Jesus 71
The Lost Sheep of the House of Israel 72
Jesus’ Preference for Direct Encounters 74
v
vi Contents
4. Jesus at Table: Eating Together 78
Coming Together to Eat: Building Up Society 78
In the Houses of the Rich 84
Eating along the Way 85
At Table with His Followers 87
At Table with Friends 89
Miracles to Feed the Hungry: The Sign of Abundance 90
Eating Together in the Parables 91
The Symbolic Complexity of Conviviality 94
The Future Banquet 99
5. Jesus Leaves Home and Is Made at Home with Others 102
Without a House of His Own—in the Houses of Others 102
The Variety of Houses: Styles and Relationships 104
A Group without a Place of Its Own 107
The Individual Call 109
The Adult Generation Abandons Home 110
Conflicts among the Members of a Household 116
An Interstitial Strategy 125
6. Jesus and His Body 128
The Place of Corporality 128
Bodies Procreate: Jesus’ Genealogical Position 130
When His Contemporaries Looked at Jesus,
What Did They See? 134
Other Looks, Other Appearances 139
The Body Is Taken Prisoner 141
An Inclusive Subject: The Crowd 143
The Body in Danger 149
The Body of Jesus and the Healings 150
7. Jesus and Emotion: Feelings and Desires 155
How Do We Get to Know the Inner Life of Jesus? 155
The Cultural Meanings of Emotions 155
Jesus’ Compassion 157
Anxiety and Sadness 159
Indignation and Anger 161
The Power of Silence 162
The Problems Involved in Leave Taking 163
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Destro e pesce a Udine il 27 ottobre su Gesù Uomo |
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Adriana Destro e Mauro Pesce parlano a Udine il 27 ottobre ore 18 su Gesù Uomo
Centro Culturale “Paolino di Aquileia”
Via Treppo 5/B | Udine
www.issrudine.it
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Last books of Mauro Pesce |
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Adriana Destro - Mauro Pesce
Encounters with Jesus. The Man in his Time and Place,
Minneapolis, Fortrerss Press, novembre 2011
Mauro Pesce
Da Gesù al cristianesimo, Brescia, Morcelliana, 10 ottobre 2011
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Nuovo libro di Mauro Pesce |
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Mauro Pesce,
Da Gesù al cristianesimo,
Brescia, Morcelliana
in libreria verso il 10 ottobre 2011
SOMMARIO
Presentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Parte prima
Gesù
CAPITOLO PRIMO
Alla ricerca della fi gura storica di Gesù . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
1. Momenti della ricerca sul Gesù storico come sfondo della situazione
attuale in Italia, 13 - 2. Perché si fanno ricerche storiche su
Gesù?, 21 - 3. Uno storico deve avere fede se studia Gesù?, 25 - 4.
I criteri di storicità, 29
CAPITOLO SECONDO
La trasmissione delle parole di Gesù . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
1. La ricerca sulla trasmissione delle parole di Gesù, 35 - 2. La
trasmissione orale delle parole di Gesù, 38 - 3. Il passaggio dalla
trasmissione orale alla messa per scritto, 40 - 4. Diversi modi di
trasmettere le parole di Gesù, 42 - 5. Parole di Gesù trasmesse senza
dichiarare la loro paternità, 45
CAPITOLO TERZO
La remissione dei peccati nell’escatologia di Gesù . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
1. La remissione dei peccati e l’escatologia, 55 - 2. La remissione
dei peccati senza espiazione, 58 - 3. La concezione gesuana della
remissione dei peccati, 61 - 4. Il nuovo regno e l’amnistia, 82
Capitolo quarto
Gesù e il sacrifi cio giudaico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
1. Premessa: Religioni non sacrifi cali prima del cristianesimo, 85 -
2. Non cristianizzare il sacrifi cio giudaico, 86 - 3. I sacrifi ci giudaici,
88 - 4. Gesù e il sistema sacrifi cale giudaico, 101
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266 Sommario
CAPITOLO QUINTO
La ricerca storica su Gesù e la fede. A partire dalle rifl essioni di
E. Käsemann e J. Dupont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 121
1. Dupont e la ricerca sul Gesù storico, 121 - Redaktionsgeschichte,
l’esempio della parabola del banchetto, 131 - L’esegesi di Dupont al
di là del problema Gesù storico/Cristo della fede, 133
Parte seconda
Nascita del cristianesimo
CAPITOLO PRIMO
Come studiare la nascita del cristianesimo? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139
I. Premesse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139
1. Presupposti acritici, 140 - 2. La storia a ritroso e le origini della
cristologia, 143 - 3. La differenza tra signifi cato etnico, culturale
e religioso dei termini “giudaico”, “gentile” e “cristiano”, 145 - 4.
Considerazioni sui rapporti tra gruppi e società, 148 - 5. Quando un
sistema religioso si autonomizza da un altro?, 150
II. Osservazioni su qualche caso concreto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 151
1. Ioudaismos, 151 - 2. Gal 2,12-14, 153 - 3. Il concetto di novità,
157
CAPITOLO SECONDO
La pratica di vita di Gesù e l’inizio della teologia “cristiana”.
Da E. Käsemann a D.C. Allison . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159
1. L’apocalittica è madre della teologia cristiana?, 159 - 2. Il mio
dissenso sulla tesi di Käsemann, 162 - 3. Risposta a Dale C. Allison
(2008), 164 - 4. È ancora valida la proposta di E. Käsemann?, 167
CAPITOLO TERZO
Il Vangelo di Giovanni e le fasi giudaiche del giovannismo . . . . . . . . . . 173
1. Ricostruire le fasi giudaiche del giovannismo, 173 - 2. Aspetti del
giudaismo giovannista, 176 - 3. Osservazioni conclusive, 186
CAPITOLO QUARTO
Giudeo-cristianesimo, un concetto equivoco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 189
1. Le ricerche recenti sul giudeo-cristianesimo, 189 - 2. Relatività e
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Sommario 267
uso dei concetti storiografi ci, 191 - 3. Un cristianesimo normativo?,
194
CAPITOLO QUINTO
Giustino e la degiudaizzazione del messaggio di Gesù. . . . . . . . . . . . . . . . . 199
1. Come si è arrivati a separare Gesù dalla realtà giudaica di cui
faceva parte?, 199 - 2. Legittimare i cristiani nell’impero romano,
200 - 3. Diversi tipi di seguaci di Gesù secondo il Dialogo con Trifone,
202 - 4. Quando la mitologia di un popolo viene assunta da un
altro popolo, 205
CONCLUSIONE
Gesù fondatore del cristianesimo? I problemi di cui Gesù non
aveva parlato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 209
1. Il regno di Dio e la conversione fi nale dei non-giudei, 209 - 2.
Il quinto regno, Israele, e il Figlio dell’uomo, 211 - 3. Invece del
regno di Dio venne la morte di Gesù, 213 - 4. Tre diverse risposte
alla conversione dei non-giudei, 214 - 5. Perché il regno di Dio non
viene?, 217 - 6. Perché i seguaci di Gesù non si sentirono sconfi tti
alla morte di Gesù e dalla mancata venuta del regno di Dio?, 221 -
7. Come organizzare le comunità di seguaci. Le prime comunità: da
movimento interstiziale a ekklêsia, 222 - 8. I diversi cristianesimi
cercano in Gesù un fondamento, 224
Bibliografi a . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227
Indice dei nomi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 259
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Recensione del libro di Flores d'Arcais su Gesù |
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Mauro Pesce*
in "il Fatto Quotidiano" del 24 agosto 2011
Tornare a scrivere di Gesù e interrogarsi sul suo messaggio è oggi un dovere civile. Due sono i motivi: la crisi morale italiana che esige il ritorno ai grandi fondamenti etici della nostra cultura, e la straordinaria ricerca storica su Gesù che appassiona i grandi centri di ricerca internazionali da decenni. Sembra però che le tendenze conservatrici del cattolicesimo italiano non amino né l'idea di una rifondazione della chiesa a immagine di Gesù, né un dibattito scientifico che sta portando sempre più ampi settori a porsi domande ineludibili per tutti.
HO SCRITTO qualche anno fa insieme ad Adriana Destro sull'urgenza di riscoprire la figura storica di Gesù e anzitutto alla sua prassi radicale di vita, che fu il suo primo messaggio. Ai potenti non chiedeva spazio politico o sostegno economico, tacendo per interesse sulle loro malefatte. Li invitava alla conversione, chiedeva di vendere tutto e riparare alle frodi su cui era basata la loro ricchezza. Paolo Flores d'Arcais si occupa da tempo della ricerca storica ed esegetica su Gesù e ne ha una conoscenza molto approfondita. Con questa breve e icastica sintesi però Flores non ha voluto presentare una analitica. Si propone soltanto di mostrare che i due libri del Papa attuale su Gesù non corrispondono - a suo giudizio - alla ricerca scientifica degli ultimi cento anni. Come se J. Ratzinger evitasse in realtà i grandi problemi che hanno appassionato la ricerca e alimentato il dibattito.
Flores vuole farsi portavoce dell'esegesi scientifica del Novecento nelle sue acquisizioni e nei suoi problemi. Il risultato complessivo è ben riassunto alla fine del libro: "Gesù non è mai stato cristiano. Non si è mai proclamato messia. Era un profeta ebraico apocalittico itinerante, che annunciava nei villaggi della Galilea la prossima fine del mondo e l'incombente trionfo del regno dove gli ultimi saranno i primi. I romani lo giustiziano sulla croce insieme a due sovversivi. I suoi discepoli finiscono per convincersi che è ancora ‘in mezzo a loro'. La loro fede tutta ebraica fa però proseliti soprattutto fra i ‘gentili'. Le comunità che professano Gesù risorto, sempre più spesso ‘greche', si moltiplicano lungo tre secoli adottando forme teologiche sempre più variegate e tra loro incompatibili. Solo l'intervento del potere imperiale, che impone il ‘cristianesimo' come religione di Stato, porterà a unificare quel caleidoscopio di fedi, tra conflitti spesso sanguinosi".
COMINCIAMO dall'essenziale: 1. Gesù era un ebreo che rimase tale, 2. Egli annunciava il regno di Dio, come qualcosa che avrebbe dovuto verificarsi di lì a poco, 3. Il regno di Dio annunciato da Gesù sarebbe stato instaurato solo da Dio e senza alcuna partecipazione e contributo politico dei suoi. Su questi tre punti mi trovo d'accordo. Poi Flores nega che Gesù avrebbe mai potuto accettare le formulazioni cristo-logiche di Nicea che fanno di Gesù un Dio. Nell'esegesi del Novecento c'è chi ha parlato di tradimento e di ellenizzazione del messaggio ebraico di Gesù, ma anche chi, pur consapevole dell'enorme distanza tra Nicea e Gesù, ha cercato di individuare gli inizi della cristologia di Nicea nel messaggio o almeno nel comportamento di Gesù.
Flores poi affronta una serie impressionante di questioni centrali ed è bene che i lettori siano posti di fronte alla necessità di prendere posizione con interrogazione critica: Gesù si credeva messia? Come i seguaci di Gesù si sono convinti della sua risurrezione? Perché sono nate così tante e così diverse comunità di seguaci di Gesù? Perché la divergenza così radicale tra le forme originarie del cristianesimo è stata superata grazie a un intervento politico imperiale?
LA DOMANDA sulla fedeltà a Gesù della grande chiesa è oggi sempre di più posta da molti
studiosi e specialisti. Perché i più fedeli seguaci ebrei di Gesù sono stati marginalizzati nella chiesa successiva? Fino a che punto i testi evangelici sono stati mutati dalla teologia cristiana durante i primi secoli per renderli più coerenti che il dogma cristiano? (Qui le ricerche di Bart Ehrman sono fondamentali per Flores). L'immagine storica di Gesù non è forse riflessa più fedelmente nel Corano che nelle formulazioni dogmatiche della chiesa antica? Quest'ultima questione è oggi di centrale rilevanza. E Flores ha il merito di porla sulla base di ricerche di S.Pines non sempre ben conosciute in Italia. Se questo libro servirà allo scopo di porre domande ineludibili avrà compiuto quella che a me sembra l'esigenza più urgente: interrogarsi e discutere criticamente di questi problemi in pubblico. Solo negli ultimi cinque anni, del resto, sono usciti circa 150 libri di valore scientifico su Gesù. È tempo che la cultura italiana ne prenda atto.
*Professore di Storia del cristianesimo all'Università di Bologna, autore con Adriana Destro di
"L'Uomo Gesù", Mondadori, 2008
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La relazione tra concetto di eresia e storia del cristianesimo |
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Traduzioni brasiliana e ceca di Inchiesta su Gesù |
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Le mie risposte all'intervista di Corrado Augias pubblicata nel 2006 in INCHIESTA SU GESU'
sta per essere pubblicata anche in Brasile, mentre è iniziata la traduzione ceca.
edizioni straniere finora pubblicate:
Traduzione portoghese: A vida de Jesus Cristo, Editorial Presença, Barcarena, 2008.
Traduzione francese: Enquête sur
Jesus, Éditions du Rocher, Paris, 9 octobre 2008.
Traduzione
spagnola: Investigación sobre Jésus,
Madrid, Ramdom House - Mondadori, 2009.
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Prossime conferenze di Mauro Pesce |
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Prossime conferenze
di Mauro Pesce
1
"Città di Dio"
Associazione ecumenica di cultura religiosa
Convento dei Frati Minori del Monte Mesma- Ameno (NOVARA)
12 GIUGNO 2011 IL GESU' STORICO
9,30 Introduzione (F.
Filiberti)
9,45 LA TERZA RICERCA: IL GESU' EBREO Roberto VIGNOLO
LE
COMUNITA' CRISTIANE DELLE ORIGINI RACCONTANO GESU'. Tra giudeocristianesimo e
gnosticismo: i vangeli apocrifi Claudio GIANOTTO
14,30 LETTURA SOCIO-ANTROPOLOGICA DI GESU' Adriana
DESTRO e Mauro PESCE
2
13 GIUGNO 2011
Bologna Centro San domenico
Ore 21
Mauro Pesce - Massimo Cacciari
Il primo comandamento
3
Losanna
16 giugno 2011
Mauro
Pesce (Bologne) : Le Jésus historique dans la recherche d'Alfred Loisy
Séminaire
de recherche
Alfred
Loisy dans l'histoire de l'exégèse biblique et des sciences des religions
Université
de Lausanne
Institut
suisse de droit comparé
Jeudi
16 juin
14h00
Introduction (F. Amsler)
14h20
Claude Langlois (Paris) : 1900-1930. Pour une histoire des intellectuels
dans le
champ
religieux
15h20
Charles J. T. Talar (Baltimore) : Between Science and Myth: Alfred Loisy on
Genesis
16h20
Pause
16h40
Mauro Pesce (Bologne) : Le Jésus historique dans la recherche d'Alfred Loisy
17h40
Jean Zumstein (Zurich) : Alfred Loisy commentateur de l'Evangile selon Jean
Vendredi
17 juin
9h00
Francesca Prescendi, Agnès A. Nagy et Marc Kolakowski (Genève) : Réflexions
autour
de l'Essai
historique sur le Sacrifice (1920) d'Alfred Loisy
10h30
Pause
10h50
Danny Praet (Gand) : Symbolisme, évolution rituelle et morale dans
l'histoire des
religions:
le cas du Taurobolium dans les publications et la correspondance de
Franz
Cumont et d'Alfred Loisy
11h35
Annelies Lannoy (Gand) : La relation des « mystères d'Atargatis » avec les
évangiles
et I Corinthiens d'après Les mystères païens et le mystère chrétien à la
lumière
de la correspondance entre Loisy et Cumont
12h20
Repas
14h00
Jean-Michel Roessli (Montréal) : La place de l'orphisme dans la réflexion de
Loisy
sur
Les mystères
païens et le mystère chrétien
15h00
Frédéric Amsler (Lausanne) : Le rendez-vous manqué de Loisy avec l'école
formiste
16h00
Pause
16h30 Emile Poulat (Paris) : Conclusion du colloque
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ultimi articoli scritti da M.Pesce [a volte con A.Destro] |
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1. M.Pesce, "Il ‘viage estático al mundoplanetario' di Lorenzo Hervás y Panduro", in Ugo Baldini - Gian Paolo Brizzi (acura di), La presenza in Italia dei gesuiti iberici espulsi. Aspettireligiosi, politici culturali, Bologna, Clueb, 2010, 451-464. 2. A. Destro - M.Pesce, "The culturalstructure of the infancy narrative in the Gospel of Matthew" in corso dipubblicazione. 3. M.Pesce, "La conversione di Paolo: ilmutamento della recente interpretazione", in: G. Chili (a cura di), Per laConversione di A.Manzoni (1810-2010). Il tema della conversione fra l'Antico eil Moderno. Atti,Bologna, Fondazione del Monte, 43-56. 4. A. Destro -M.Pesce, "La lavanda dei piedi nel vangelo diGiovanni. Il progetto utopico di Gesù per la comunità che egli sperava i suoidiscepoli avrebbero formato, imitando la sua scelta servile", Segno 37 (2011). 5. A. Destro - M.Pesce, "Questioni diprospettiva. La catena genealogica del Vangelo di Matteo e la mappa dellamontagna di Nemrud", in Martinelli P. - Bianchi L. (a cura di), In CaritateVeritas. L.Padovese vescovo cappuccino, vicario apostolico dell'Anatolia.Scritti in Memoria,Bologna Edizioni Dehoniane, 2011. 6. M.Pesce, "Was Jesus a Mystic?", in:S.Mimouni - A.Serandour, La Mystique dans le Judaisme et dans leChristianisme,Paris, Collection Mystica, 2012. 7. A. Destro - M.Pesce, "From Jesusmovement to Christianity: A Model for the Interpretation. The Cohabitation ofJews and Christians", in: S.Mimouni - B.Pouderon (eds.), La croisé des chemins,2012. 8. A. Destro - M.Pesce, "Dal gruppointerstiziale di Gesù alla ekklêsia: mutamenti nel ruolo delle donne", Annali diStoria dell'Esegesi 27/2 (2010). 9. A. Destro - M.Pesce, "Le esperienzesensoriali di Gesù", Rivista di Pastorale Liturgica n. 285 (2011/2) 19-26. 10. A.Destro - M.Pesce, "The Heavenly Journey in Paul. Tradition of a JewishApocalyptic Literary Genre or Cultural Practice in A Hellenistic-RomanContext?", in: Thomas G. Casey - Justin Taylor (eds.), Paul's Jewish Matrix, Roma - Mahwah, Gregorian and Biblical Press - StimulusBooks, 2011, 167-200. 11. M.Pesce, "Ilcopernicanesmo e la teologia. Perché il "caso" Galileo non è chiuso.", in: M.Bucciantini,M.Camerota, F.Giudice (eds. ), IlCaso Galileo. Una rilettura storica, filosofica, teologica. Convengointernazionale di studi. Firenze, 26-30 maggio 2009, Firenze,Oslschki, 2011, ,33-46. 12. M.Pesce, "Le primecomunità e Gesù", Esodo 2011. 13. "La relazione tra concetto di eresia estoria del cristianesimo", introduzione al convegno "Oportet et Haereses esse",Milano 30 maggio 2011, Sala Napoleone, Università statale di Milano. 14. M.Pesce, "Per una ricerca storica suGesù nei secoli XVI-XVIII: prima di H.S.Reimarus", Annali di Storiadell'esegesi, 28, 2011. |
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